Lunedì 8 Giugno 2009
Ottavio Palladini forse alla sua ultima garaSamb: il più triste epilogo possibile… Niente da fare.. a Lecco la Samb non ce la fa a far sua la partita e retrocede in Seconda Divisione dopo sette anni di terza serie. Gli uomini di Rumignani devono subire anche l’onta della sconfitta per mano di Carrara il cui gol è fortemente viziato da un fallo di mano non ravvisato dal direttore di gara di giornata, il sig. Nasca, il quale non ha fatto altro che allinearsi alle prestazioni mediocri dei suoi colleghi che hanno caratterizzato questa disgraziata stagione.
Non siamo qui a fare processi agli arbitri che si sa già a priori possono dirigere bene o male e indirizzare o meno da una parte o dall’altra le gare. Anche se la rete bluceleste fosse stata giustamente annullata, la Samb avrebbe dovuto mettere la palla nella porta avversaria cosa che mai come quest’anno è risultata davvero difficile. I rossoblu chiudono con i soli 22 palloni buttati in rete nelle 36 partite giocate e, soprattutto, senza realizzare nemmeno uno straccio di gol in questi playout. Peccato per il palo colpito da Morini che nello scorso novembre aveva violato lo stadio lombardo su rigore, pallone che se fosse andato dentro avrebbe portato l’ago dalla bilancia dalla parte rivierasca. Purtroppo questo è stato l’unico episodio di una certa importanza che ha visto i rossoblu protagonisti; per il resto una gara davvero sottotono dove qualcuno forse si era dimenticato che bisognava solo vincere. Il rammarico per la gara di andata dove il risultato sarebbe potuto essere importante è davvero grande.
Inutile spendere troppe parole su calciatori che si sa, oggi ci sono ma domani magari giocheranno da un’altra parte e ce li ritroveremo anche come avversari. Le parole, e qui occorrerebbe un libro per contenerle tutte, le vogliamo spendere per coloro che ci sono stati e ci saranno sempre: I TIFOSI. A Lecco sono arrivati in 1000 perché guidati da una speranza, speranza che si è affievolita man mano che passavano i minuti fino a spegnersi. Loro hanno vinto tutte e 36 le partite di questa stagione venendo promossi a pieni voti; loro non meritano la Seconda Divisione ma se non ci saranno ripescaggi che li premieranno, dalla quarta categoria ripartiranno con quell’entusiasmo e quell’amore che nessuna sconfitta o retrocessione potranno far scomparire.
Qualche parola la vogliamo spendere, infine, per Ottavio Palladini che ha ricoperto in queste ultime gare il ruolo anche di capitano: a Lecco probabilmente ha calcato i campi di calcio per l’ultima volta per quella che è stata una carriera davvero importante chiusa però in malo modo. Grazie per quello che hai dato ai colori rossoblu.
Le altre gare Padova e Pro Patria si giocheranno la promozione in serie B. Se i bustocchi potevano essere pronosticabili vista la stagione buttata al vento alla penultima giornata, i patavini sono l’autentica sorpresa di questo finale di campionato. Sorpresa ancor più grossa perché hanno eliminato il Ravenna battendolo a domicilio dopo aver pareggiato la gara d’andata. Ora gli uomini di Sabatini vorranno giocarsi le loro carte anche contro quella che sembra una vera e propria corazzata che ha nel proprio DNA la sofferenza. Anche nella gara di ritorno andata sotto 0-2, è riuscita a ribaltare il risultato sul 3-2. Dai playout esce perdente la Pro Sesto che non riesce a ribaltare l’1-3 dell’andata e retrocede in Seconda Divisione. Un plauso va ai giocatori del Venezia che nonostante le penalizzazioni e le difficoltà finanziarie, hanno saputo compiere una vera e propria impresa.
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ottavio non so se leggerai ma spero ti riferiranno…
anche se ieri non hai giocato come sempre fai,al max(magari perchè attorno a te c’erano davvero delle schiappe),sei stato il giocatore piu’ forte e importante questanno. è un peccato vederti smettere proprio questanno.
sarei felice e con me son sicuro tutti i tifosi vederti ancora un anno in campo,il prossimo,in c2 per riportraci,fascia di capitano al braccio,dove ci meritiamo e dove meriti di stare.
la c2 è sicuramente un po’ piu’ semplice anche atleticamente,e visto che sei stato sempre un esempio di profesisonismo e allenamento,col tuo fisico puoi ancora farcela.
sarebbe bello per noi,ma son sicuro anche per te smettere con una promozione.
cmq vada,grazie di tutto CAPITANO !